Bologna verso la Conferenza nazionale sulla disabilità

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Con il fiato sul collo per i tempi strettissimi, il Comune e l’associazionismo bolognese si rimboccano le maniche per accogliere al meglio gli oltre 700 ospiti (tra loro molte persone con disabilità) che arriveranno in Fiera sotto le Due Torri per la Conferenza del 12 e 13 luglio prossimi. E mentre ancora è incerto il programma della grande assemblea nazionale promossa direttamente dal governo Letta e in capo alla vice-ministro Maria Cecilia Guerra, in città si prova ad abbozzare una sorta di “comitato di accoglienza”:  niente di epocale, s’intende, le risorse sono come sempre al minimo, ma almeno in questi giorni a Palazzo d’Accursio in tanti hanno provato a buttare giù alcune proposte a costo zero per cercare di onorare il buon nome della città.
E la sua narrata grande ospitalità. Così una cinquantina di associazioni si sono trovate davanti all’assessore Amelia Frascaroli, e al dirigente Mauro Felicori,  per cercare di organizzare logistica e accoglienza. Non tralasciando qualche evento culturale: la prima proposta è quella di “adattare” la famosa rassegna di cinema in piazza Maggiore – la sera del 12 luglio è prevista la proiezione di “La prima notte di quiete” (1972) di Valerio Zurlini con Alain Delon e Lea Massari – anche per un pubblico con diverse disabilità. Oltre ai sottotitoli per i sordi, e una scheda informativa sul rapporto tra cinema e disabilità, l’idea è quella di prevedere  l’audiodescrizione (una tecnica di racconto, ndr) per gli spettatori non vedenti, che per quella sera dovrebbero essere più numerosi del solito.
Lo scoglio più grande sarà ovviamente quello dei trasporti. Il Comune si è già attivato per sollecitare le Ferrovie, l’aeroporto “Marconi” e Tper (il servzio bus cittadino), per il timore che un non previsto numero di visitatori in sedia a ruote possa mettere sotto stress il già congestionato servizio estivo. Ma è sugli eventi off, che si è concentrato l’incontro di oggi: visite guidate a misura di disabilità rivolte a piccoli gruppi; mostre sui servizi cittadini per l’autonomia (nel nuovo e liberato cortile di Palazzo d’Accursio?), infine la proposta – ben accolta dalla maggioranza dell’assemblea – del cinema in piazza Maggiore: su tutte le seggiole sistemate sul crescentone – questa la proposta del Comune – verrà collocato materiale informativo sui servizi cittadini sulla disabilità, sulla Conferenza nazionale in corso, e le modalità per accedere ai servizi di audio descrizione. Tre i gruppi di lavoro che si sono creati: logistica, comunicazione e servizi.  Mentre da Roma si aspetta con ansia il programma definitivo della grande Conferenza che dovrà programmare le politiche sulla disabilità per i prossimi anni.

di Giovanni Cupidi

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