EMERGENZE E DISABILITÀ, VIGILI DEL FUOCO E SANITARI A LEZIONE DI SOCCORSO

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Parte un progetto per formare un gruppo di soccorritori, tra vigili del fuoco, sanitari e di protezione civile, che potranno acquisire le competenze di base su emergenza e disabilità

PALERMO
Come si gestisce l’emergenza in presenza di persone con disabilità? Parte da questa domanda l’attività di protezione civile che per la prima volta si sta svolgendo in Sicilia a cura del Csve di Catania: un’attività formativa, addestrativa ed esercitativi, infatti, per il soccorso dei disabili in situazioni di emergenza. Cosa devono sapere le stesse famiglie? Quali conoscenze e competenze sono necessarie ai soccorritori? Sono alcune delle domande da cui nasce il progetto sulla gestione delle disabilità nelle situazioni di crisi ed emergenza realizzato a Catania dal Vol.Si. (Volontariato Siciliano) e dal Csve (Centro di Servizio per il Volontariato Etneo), con la collaborazione del coordinamento Fir (Forza intervento rapido).
Il progetto su “Emergenza e disabilità” è inoltre sostenuto dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania, che ne ospita e ne coordina la parte formativa, e dal Servizio provinciale del Dipartimento regionale della Protezione civile, per le attività addestrative, e si avvale del supporto della Centrale Operativa Sues Ct-Rg-Sr del 118, delle Forze dell’Ordine (Polizia e Carabinieri), del Comune di Catania e di varie Associazioni di volontariato che si occupano di disabilità. Il progetto promosso dal Csve intende, pertanto, avviare un percorso di empowerment del soccorritore, articolato in più fasi. Le prime due sono in corso da alcuni giorni: in particolare, la formazione degli operatori sulla “Gestione della disabilità in situazioni di soccorso” che si sta svolgendo presso il polo didattico territoriale dei Vigili del Fuoco di Catania e l’attività informativa rivolta a disabili e famiglie sui “Rischi presenti sul territorio e sulle norme da adottare in caso di evacuazione” in corso nel quartiere catanese di Librino.Mentre quest’ultima attività è stata realizzata attraverso un incontro di sensibilizzazione, quella formativa si svolge in tre sessioni, riguardanti i temi della disabilità nelle sue varie forme (fisica, psichica, sensoriale), la relazione e la comunicazione con la persona disabile, la definizione di una valida prassi operativa nell’esecuzione di un intervento. La finalità è quella di formare un congruo numero di soccorritori, tra vigili del fuoco, sanitari e di protezione civile, che potranno divulgare le competenze di base su emergenza e disabilità, attraverso successive attività informative e formative.Il progetto vivrà i momenti di maggiore impegno degli operatori e degli abitanti del quartiere catanese di Librino sabato 5 e domenica 6 ottobre, quando si terrà un’esercitazione di Protezione Civile con il coinvolgimento diretto di persone con disabilità. La prova esercitativa servirà a verificare il corretto impiego dei soccorritori formati e la risposta della popolazione abile e disabile alle problematiche che una eventuale emergenza pone nell’evacuazione dalle proprie abitazioni. All’esercitazione, oltre al gruppo Giovani del CSVE ed una squadra di vigili del fuoco del comando provinciale di Catania, parteciperanno venti associazioni di volontariato di protezione civile provenienti da quattro province (Catania, Enna, Ragusa e Siracusa).
(superabile.it)

di Giovanni Cupidi

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