Quante Storie (Rai3) – Stella presenta “Diversi” e parla di “Noi Siamo Immortali”

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Giorno 6 Dicembre scorso è stato ospite del programma Quante Storie il grande giornalista Gian Antonio Stella nel quale è stato presentato il suo bellissimo libro “Diversi – La lunga battaglia dei disabili per cambiare la storia“. Tra le tante storie citate si è parlato della mia e soprattutto del mio libro “Noi Siamo Immortali“! Hanno raccontato, ad esempio, la vicenda della prima volta che andai a votare e non mi si voleva consentire senza un certificato che attestasse la mia disabilità. Sia Stella che il conduttore Giorgio Zanchini hanno usato parole davvero belle e significative per descrivere il libro e anche per la mia persona e per questo li ringrazio molto. Stella lo ha definito un libro stupendo e che mi è stato assegnato il Premiolino 2019 proprio per la “cultura del libro“, anche se fossi stato sano come un pesce!
Vi ricordo di leggere il libro di Gian Antonio Stella perché conoscere la storia delle persone con disabilità fa comprendere quanta forza e quanto coraggio ci voglia per cambiare la cultura e rendere il mondo a misura di chi ha una disabilità.
Al link potete vedere o rivedere la puntata di Quante Storie.

Noi siamo immortali. Due vite racchiuse in una sola esistenza

In seguito alla trasmissione ho ricevuto una lettera sulla mia casella mail. A scrivermi è stata Stefania, infermiera, che nel complimentarsi con me e Gian Antonio Stella per il nostro impegno per la disabilità mi ha raccontato la sua storia. Di come da infermiera è diventata anche caregiver data la malattia di cui era affetta la mamma. SLA che in breve tempo l’ha portata via. Tutto ciò lo ha raccontato in un libro il cui ricavato va in parte devoluto all’Hospice di Abbiategrasso con l’obiettivo di creare una community per chi si trova a vivere le sue stesse situazioni.
Vimetto qui sotto uno stralcio della lettera.

Caro Giovanni,

mi permetto di scrivervi dopo aver sentito parlare di te da Gian Antonio Stella, che ho appena finito di guardare e ascoltare a “Quante Storie”.
Volevo ringraziare entrambi non solo per i libri che avete scritto ma anche per quello che questo vuol dire per chi si scontra con la disabilità. La mia vita nell’ultimo anno è stata una questione di voce e voi “mi ha dato voce”. Non solo a me ma a tutta la mia famiglia.
Mi chiamo Stefania e sono un’infermiera. A dicembre 2018 a mia mamma è stata diagnosticata la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica): all’improvviso mi sono ritrovata dall’altra parte della barricata diventando una “caregiver” a tempo pieno. Dodici mesi di SLA ce l’hanno portata via, il 24 novembre 2019 e ora più che mai “mi manca la sua voce”. In realtà la sua voce è iniziata a mancarmi già a luglio del 2018, quando per la prima volta ho notato che parlava male. Poco dopo la sua voce era sparita. Mesi a correre tra un ospedale e l’altro, tra uno specialista e l’altro e a nessuno è venuto in mente di darmi un consiglio così banale: “registra la sua voce”.
Il dolore per tutto quello che la mia famiglia ha vissuto ha fatto in modo che scrivessi il libro dal titolo “Mi manca la tua voce – Da figlia a caregiver, contro la SLA”, ed. La Memoria del Mondo la cui prefazione è stata scritta da Mina Welby. È la storia di mamma, della nostra famiglia e di come tutto sia cambiato provando a essere anche una sorta di manuale di sopravvivenza alla SLA, partendo dal nostro vissuto. Racconta la fatica, la paura, la disperazione di non poter fare nulla per arrestare la malattia e lo fa col punto di vista di un’infermiera che è però anche, e soprattutto, una figlia. Ho voluto raccontare questa vicenda anche attraverso delle foto, tutte scattate attraverso il mio cellulare.
Dal libro è nata la pagina Facebook e Twitter
Essere un Caregiver con l’obiettivo di far nascere un progetto ancora più grande: una community che possa dare voce e ascoltare tutte quelle persone che ogni giorno si prendono cura di un loro caro, tra mille difficoltà.”

Giovanni Cupidi

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Intervista su Radio 24

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Ieri sono stato intervistato su Radio 24 in occasione della presentazione del nuovo libro di Gian Antonio StellaDiversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia“. Si è parlato ovviamente di disabili e disabilità in un modo che mi è sinceramente piaciuto. Se non l’avete ancora ascoltata ve la consiglio fortemente come pure il libro di Stella! Vi lascio qui sotto tutti i link dove potete acquistare i libri e ascoltare l’intervista, fatemi sapere le vostre impressioni.

#diversi #noisiamoimmortali

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📚Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

📚Noi Siamo Immortali

Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

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È uscito il nuovo libro di Gian Antonio Stella, si intitola “Diversi“. Racconta la storia della disabilità, una storia di orrori, crimini, errori scientifici, incubi religiosi fino alla catastrofica illusione di perfezionare l’uomo e al genocidio nazista degli «esseri inutili», attraverso le vite di uomini e donne che hanno subìto di tutto resistendo come meglio potevano all’odio e al disprezzo fino a riuscire piano piano a cambiare il mondo. Almeno un po’.

Con mia grande sorpresa sfogliando le prime pagine del libro vengo citato come una delle tante storie di disabilità e viene addirittura citato un intero brano del mio libro “Noi Siamo Immortali“, ricordando anche il Comitato Siamo Handicappati No Cretini per la battaglia fatta in Sicilia. Sono veramente onorato e felice che la mia storia e il mio libro siano stati inseriti in un opera così bella e importante. Un ringraziamento sincero a Gian Antonio per la sensibilità e il sostegno dimostrati.
Libro super consigliato!!

Link per l’acquisto:

Diversi. La lunga battaglia dei Disabili per cambiare la Storia

Noi Siamo Immortali – Due Vite racchiuse in una sola esistenza

Futuro e Disabilità. Festival dei diritti a Crema

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Secondo appuntamento per il #FestivalDeiDiritti giovedì 14 novembre! Alle 20.45 sarò in collegamento con la sala Ricevimenti del Comune di Crema. Ci confronteremo sulla disabilità con uno sguardo carico di entusiasmo e di ottimismo proviamo a immaginare uno scenario Futuro. Vi aspettiamo!

“Dentro ogni carta c’è la vita di una persona” – Intervista alla Rivista degli Avvocati

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È stata pubblicata sul Notiziario dell’Ordine degli Avvocati di Palermo una mia intervista rilasciata ad Alessia Mezzatesta. Si tratta della rivista mensile che approfondisce dal punto di vista legale le notizie più di rilievo e le storie delle persone. Titolo dell’articolo “Dentro ogni carta c’è la vita di una persona“, che vuol mettere l’accento sul fatto chi si affida alle cure della Giustizia non deve diventare solo una delle tante pratiche seguite. Penso sia una davvero una bella Intervista, ringrazio Alessia per la sensibilità e il sincero interesse e per avermi tolto tre anni di età, ahimé sono 42! 🙂 Grazie al direttore per aver dedicato spazio in copertina alla mia storia (in alto a destra).

Qui di seguito trovate l’intervista!

Vincitore del Premiolino BMW SpecialMente

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Il Papiro del Premiolino con le firme dei giurati

Sono rientrato da un paio di giorni dal viaggio per Milano dove sono andato a partecipare alla cerimonia di consegna dei Premiolino 2019. Come già successo per altri viaggi io non riesco a prendere un aereo di linea, tanto meno un lowcost, e quindi devo necessariamente prendere la nave che fa la tratta Palermo-Genova A/R. Vi ho già raccontato come comunque anche su queste grandi navi le cabine per le persone con disabilità, specialmente se piuttosto grave, non siano del tutto o per niente adatte.

Il “Premiolino” è il più antico premio giornalistico italiano e tra i più prestigiosi. La giuria che assegnava i vari premi era composta dalla Presidente Chiara Beria di Argentine, Vicepresidente Piero Colaprico, Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Carlo Verdelli e Roberto Olivi per BMW Italia.

Mi è stato assegnato il Premiolino BMW-SpecialMente con la seguente motivazione:

“per la forza umana, politica e letteraria con cui affronta tutti i giorni il durissimo colpo subito da ragazzino. Mai con rabbia, rancore, odio verso chi acuisce i suoi problemi con rinvii burocratici, solidarietà ipocrita, silenzi indecenti. Ma, al contrario, con un’ironia ricca di intelligenza e buone letture che spiazza le cattive coscienze.”

La serata si è svolta all’interno di un salone libreria, la Sala dell’Ermellino all’interno della villa privata del finanziere Francesco Micheli, veramente bella e particolare al centro di Milano. Gli altri premiati dalla giuria sono stati Paolo Bricco (Sole24Ore), Claudia Di Pasquale (Report), Paolo Berizzi (LaRepubblica), Francesco Piccinini (Fanpage), Francesco Sabatini (Presidente della Crusca).

Le consegne dei premi si sono svolte durante una cena e i commensali erano tutti personaggi che finora avevo apprezzato solo per TV: Gabanelli, Severgnini, Anselmi, Gramellini insieme a tanti altri e l’amico, posso dirlo, Gian Antonio Stella. È stato proprio Stella di fatti a consegnarmi il Papiro del Premiolino dove vi è iscritta la motivazione e a introdurmi a tutti i presenti, grandi imprenditori e persone di un certo livello, ça va sans dire. È stato davvero un momento emozionante dove tutte quelle parole che avevi pensato di dire chissà dove vanno a finire e invece ti ritrovi a seguire solo l’onda dell’emozione, appunto, ringraziando per l’onore ricevuto anche se non ho certo deluso i presenti anzi grazie anche a Gian Antonio Stella abbiamo parlato di “Noi Siamo Immortali“, il mio libro scritto con Veronica Femminino edito da Mondadori Electa, degli episodi con le Suore e con il presidente del seggio elettorale (se avete letto il libro sapete a cosa mi riferisco se no fatelo!), del Comitato Siamo Handicappati No Cretini e delle battaglie in favore delle persone con disabilità. Una serata veramente eccezionale anche per il grande valore degli altri premiati e tra tutti il professore Sabatini che ho scoperto essere persona davvero eccezionale e di grandissima umanità, oltre che bravura. Per la cronaca, non mi sono fatto sfuggire l’occasione di chiedergli dell’annosa e infinita diatriba tra “arancina e arancino“, beh…rassegnamoci è un sostanziale pareggio!

Cari amici, sono tornato a casa certamente stanco ma molto contento e orgoglioso di avere portato a conoscenza di molte persone e di belle realtà la mia storia e di avere ottenuto un riconoscimento per il mio impegno che va avanti da tanti anni con questo blog, per le lotte per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità che sicuramente mi farà andare avanti con più convinzione e forza.
Vi metto un po’ di foto qui sotto!

Grazie!

Conferito il prestigioso premio giornalistico “Premiolino” a Giovanni Cupidi

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Cari lettori,

ho da darvi una bellissima notizia!!! Il 16 Settembre a Milano mi verrà conferito il PREMIOLINO, il più antico premio giornalistico italiano!! Mi verrà conferito per il lavoro che ho fatto con il mio blog (grazie a voi che lo seguite), per la mia storia col libro Noi Siamo Immortali e per l’impegno per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità che mi ha visto protagonista insieme ad altri amici.

Per quest’ultimo motivo voglio condividere la soddisfazione di questo premio con gli amici del Comitato Siamo Handicappati No Cretini! Non posso poi non fare un ringraziamento particolare a Veronica Femminino per la collaborazione per il mio libro.

Sono molto soddisfatto di questo premio che riconosce anni di impegno a partire dal 2013 con l’apertura di questo blog.

Qui l’articolo su Palermo Today.