Concerti accessibili: ecco la guida definitiva per band e artisti!

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Una guida per band, artisti e promotori con info e strategie necessarie a realizzare un evento musicale accessibile a tutti

Alzi la mano a chi è capitato di dover rinunciare al concerto della propria band preferita perchè il locale dove si teneva l’evento non aveva una rampa di accesso per carrozzine. O quanti artisti con disabilità si sono visti negare la possibilità di suonare su un palco solo perchè questo non era interamente agibile per le loro disabilità? O ancora, quanti festival musicali estivi sono stati vissuti da lontano solo perchè i campeggi fuori dagli stadi non rispettavano gli standard minimi per essere area accessibile?

Non poter prendere parte ad un evento musicale è un po’ come perdere un pezzettino di felicità. La musica fa sentire parte di un universo più grande e unisce le persone nella condivisione di emozioni. Sono ancora però troppo pochi gli eventi che presentano condizioni adeguate in termini di informazioni, accessibilità e servizi dedicati a persone con disabilità. L’associazione inglese Attitude is Everything ha deciso di fare qualcosa e, insieme ad alcuni esponenti del British Council, ha redattouna guida gratuita ai concerti accessibili: un prezioso manuale per band, artisti e promotori che si propone di rendere più accessibili concerti e tour.

LA GUIDA
Immaginate di non poter assistere al concerto del vostro gruppo preferito perché non ci sono sedie, le informazioni non sono disponibili, non è prevista una porta di accesso. Questo è quello che succede in moltissime occasioni quando una persona con disabilità vuole prenotare un biglietto per un evento musicale – così afferma Alison Driver, Art Manager del British Council presentando la guida all’accesibilità di Attitude is Everything. Questa non solo illustra tutte le aree migliorabili nell’organizzazione di un concerto, ma fornisce anche gli strumenti pratici per ottenere una maggiore accessibilità, con consigli affinchè tutti i soggetti coinvolti (gruppi musicali, agenti, promotori, gestori dei locali) siano più consapevoli delle barriere che i fan devono affrontare.

5 COSE DA FARE QUANDO SUONI A UN CONCERTO
La guida affronta numerosi punti, ma sintetizza in cinque punti le le semplici istruzioni basiche che artisti devono seguire per essere sicuri che il proprio spettacolo sia accessibile:
1. Controllare se la sede dispone di informazioni di accesso online per i disabili
2. Invitare a consultare la guida “L’accessibilità inizia online
3. Condividere le informazioni di accesso al locale sul sito web o sul sito dell’evento (Ci sono bagni accessibili? C’è un accesso senza gradini al palco? Sono disponibili biglietti gratuiti per gli assistenti personali?)
4. Chiedere al promotore qual è l’opzione in qualcuno abbia bisogno di vedere il palco da seduto
5. Se non si trovano informazioni sui biglietti per gli assistenti personali, invitare il promotore ad offrirne

10 COSE DA FARE QUANDO ORGANIZZI UN CONCERTO
E sono invece 10 le indicazioni destinate ai promotori e gli organizzatori di musica del vivo:

1. Offri biglietti gratuiti per gli assistenti personali.
2. Fornisci in anticipo informazioni chiare sull’accesso online
3. Invita le persone a contattarti se hanno richieste specifiche
4. Crea un luogo con buona visibilità che sia con posti a sedere e accessibile
5. Richiedi che non ci siano luci stroboscopiche e fallo sapere a tutti
6. Fornisci sottotitoli fai-da-te usando un laptop e TV
7. Se c’è un bagno accessibile, verifica con i responsabili del locale che funzioni correttamente
8. Crea una stanza tranquilla se c’è spazio disponibile
9. Spingi a segnalare qualsiasi forma di molestia
10. Parla con i responsabili del locale per assicurarti che il servizio bar sia accessibile alle persone per le quali un bancone alto potrebbe essere un problema

All’interno della guida si aggiungono tutte le indicazioni essenziali a organizzare e promuovere un festival pienamente accessibile a tutti come, ad esempio, i suggerimenti per ingaggiare artisti disabili nel proprio locale o la realizzazione dei volantini accessibili; passando per gli elementi chiave da includere nella pagina dell’evento onlineche dovrebbe essere collegata ad una mail di contatto a cui rivolgere tutte le domande che si hanno; senza dimenticare i trucchi fondamentali da adottare per poter arginare la non accessibilità di un luogo.
Detto questo c’è solo una richiesta da fare: diffondere la guida più possibile per partecipare (finalmente) a tutti i concerti che si desiderano.

I CREATORI
Attitude is everything è un’organizzazione benefica che sostiene l’industria della musica dal vivo in Uk dal 2000. Grazie alla condivisione di esperienze durante concerti e eventi all’aperto da parte di controllori con disabilità, ha lavorato con centinaia di locali e festival in tutto il Regno Unito per aiutarli ad essere più accessibili alle persone con disabilità.

Il British Council è l’ente ufficiale britannico per la promozione delle relazioni culturali e delle opportunità educative. Ha sedi in Italia e in tutto il mondo.

Consulta la guida

(disabili.com)

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SANTIAGO PER TUTTI. LA PRIMA GUIDA CHE APRE IL CAMMINO ANCHE ALLE PERSONE CON DISABILITÀ

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Il Cammino di Santiago de Compostela ogni anno attira oltre 200 mila camminatori da tutto il mondo – di cui oltre 15 mila dall’Italia – ma per le persone portatrici di disabilità di vario tipo resta ancora proibitivo da percorrere. La guida  “Santiago per tutti”, nasce su iniziativa di Pietro Scidurlo, paraplegico dalla nascita, con  l’obiettivo di mappare il Cammino francese (il “classico” e più noto tra i percorsi verso Santiago), allo scopo di individuare tracciato e strutture adatte a chiunque.

“Santiago per tutti” (Terre di Mezzo) di Pietro Scidurlo e Luciano Callegari, sarà in libreria tra pochi giorni e potrà essere utilizzata da tutti i “viaggiatori lenti” per scelta o per necessità, disabili motori e sensoriali, ma anche famiglie con bambini piccoli, malati, dializzati, anziani, non vedenti, celiaci, diabetici e descriverà il cosiddetto Cammino Francese, il più noto percorso, che conduce da Saint Jean Pied de Port a Santiago e quindi a Finisterre. E’ la prima guida europea completa anche di tutte le informazioni necessarie alle persone con disabilità.

PIETRO SCIDURLO

Pietro Scidurlo ha percorso il Cammino di Santiago nel 2012 e nel 2013 in handbike, nella speranza che questa esperienza potesse aiutarlo a superare la rabbia per la sua condizione. E così è stato. Si è quindi convinto del contributo che il Cammino può dare alla formazione e al consolidamento del carattere, dell’aiuto che si può ricevere per il superamento dei problemi personali e di relazione. Allo stesso tempo si è reso conto che la maggior parte delle strutture erano inaccessibili a disabili o a persone con difficoltà di varia natura.

Da questa consapevolezza è quindi maturato il progetto di creare una guida che offrisse tutte le informazioni necessarie a far sì che anche le persone con disabilità potessero realizzare l’esperienza del cammino di Santiago, nel rispetto delle loro esigenze.

Il progetto, basato sul lavoro gratuito di un gruppo di volontari appassionati del Cammino e coordinati dallo stesso Pietro, non ha sponsor né finanziamenti ma soltanto donazioni individuali ed è sostenuto da:
Free Wheels Onlus, associazione di utilità sociale senza fini di lucro che ha lo scopo di divulgare, sensibilizzare e dare vita a iniziative in grado di abbattere le barriere sia mentali che fisiche verso le persone con disabilità e Terre di Mezzo, principale editore in Italia delle guide dei Cammini, laici e religiosi, pubblicati all’interno della collana “Percorsi”.

LA GUIDA “SANTIAGO PER TUTTI”

La guida in forma cartacea descrive, con

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mappe dettagliate, tre percorsi:
– il primo, corrispondente al cammino classico, segnato con le frecce gialle.
– un secondo, su strade asfaltate, adatto a chi si muove con handbike o ausili simili.
– un ultimo percorso misto, comprendente sterrati, utilizzabile da chi si muove con carrozzine manuali, carrozzine elettriche, ecc.

Censite e segnalate tutte le strutture ricettive (albergues, hostales, pensiones, hoteles, ecc.) lungo il cammino per verificarne l’effettiva accessibilità da parte di disabili e permettere così ad ognuno di scegliere la struttura più adatta per ogni specifica esigenza.

Individuate e geolocalizzate le strutture e i servizi di ausilio principali (fontane, bar, ristoranti, farmacie, supermercati, ambulatori medici, ospedali, officine ortopediche, podologi, fisioterapisti, ecc.).
Disponibili le tracce GPS dei tre percorsi, complete dei waypoint delle strutture censite. (ndr: i waypoint sono i punti geolocalizzati sulla mappa delle strutture con foto dell’entrata).
(mountainblog.it)

di Giovanni Cupidi

Tutti i diritti dei disabili in un click!

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Diffusa, in Italia, la nuova versione della guida “I diritti dei cittadini con disabilità. Dai diritti costituzionali ai diritti esigibili”, a cura del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Associazione Crescere-Bologna e dell’Associazione Prader Willi-Calabria. Lo strumento ipertestuale, già aggiornato e ampliato anche in passato, disponibile in formato ad alta leggibilità, che offre tutte le indicazioni utili sulla normativa di riferimento per le malattie rare e le disabilità in generale, ed è rivolto in particolare agli ammalati e ai loro familiari, agli operatori socio-sanitari, ai giuristi e ai lavoratori del settore scolastico. Le novità di questa edizione riguardano:
– il Piano Nazionale Malattie Rare;
– il diritto al lavoro;
– il trasporto su autobus;
– l’invalidità: accertamento handicap, revisioni, indennità di accompagnamento, pensioni per ciechi assoluti, indennità mensile di frequenza, indennità di comunicazione.

 DOWNLOAD – Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità, Associazione Crescere-Bologna e Associazione Prader Willi-Calabria – I diritti dei cittadini con disabilità Dai diritti costituzionali ai diritti “esigibili” Rev. 2015/01

 DOWNLOAD – Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità, Associazione Crescere-Bologna e Associazione Prader Willi-Calabria – I diritti dei cittadini con disabilità Dai diritti costituzionali ai diritti “esigibili” Rev. 2015/01 – Alta leggibilità

(west-info.eu/it)